AcchiappAnimali
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Ricerca e Soccorso Animali Smarriti
Copyright 2011 © Stefano Cavicchi / Corriere della Sera
Lo smarrimento del proprio animale domestico provoca tanta sofferenza e tensione nervosa.
È comprensibile che ogni proprietario che ci chiede aiuto si aspetti che usciamo subito in ricerca con Napoleone. È l'aspetto ritenuto più "spettacolare" e più efficace del nostro lavoro. Ma non è sempre così.
Perciò, per evitare spiacevoli equivoci e non far perdere tempo e denaro a chi è già tanto provato emotivamente, ecco alcune informazioni importanti rivolte a chi decide di contattarci:
Il nostro lavoro si basa principalmente sulla collaborazione con il proprietario. Prima o dopo il nostro intervento sarà il proprietario, attraverso la nostra consulenza, ad occuparsi delle operazioni atte ad individuare e/o un recuperare rapidamente e senza pericoli il proprio animale. Poiché alcune ricerche richiedono molti sforzi e sacrifici la motivazione e disponibilità del proprietario sono fondamentali. Vorremmo poter fisicamente occuparci di ogni caso dal principio alla fine ma questo sarebbe insostenibile tanto per una questione di tempo che di costi.
L'USCITA CON IL NOSTRO CANE
1) Non è necessariamente la strategia migliore per ritrovare un animale smarrito. Ci sono casi in cui la presenza di Napoleone può addirittura essere controproducente, ad esempio se l'animale è molto spaventato, fobico o teme gli altri cani.
2) La traccia olfattiva deve essere fresca (non oltre i 5 giorni). Non è possibile cercare animali smarriti da mesi o addirittura da anni, come a volte ci viene richiesto.
3) Le condizioni meteorologiche devono essere favorevoli (ad esempio non usciamo quando sta piovendo, se è appena piovuto o in presenza di troppo caldo e forte vento, perché la traccia olfattiva si disperde)
4) Napoleone deve essere in buone condizioni di salute. Anche lui può non sentirsi in forma.
LA FASE DI CONSULENZA
5) I consigli che diamo ai proprietari sono frutto di una casistica ormai consistente e di una solida esperienza sul campo (più di 400 casi negli ultimi 24 mesi). Chi chiede il nostro aiuto è tenuto a rispettarli e seguirli con attenzione, anche se gli possono sembrare banali o talvolta contrari al proprio pensiero.
6) L'aiuto di amici, volontari e parenti è di grande supporto psicologico, ma nelle ricerche sul campo può diventare un ostacolo. Più di 4-5 persone intorno ad un caso generano spesso confusione, anche se in buona fede. Bisogna rimanere concentrati e non perdere tempo.
7) Gli avvistamenti devono essere verificati con attenzione. Troppi avvistamenti contrastanti significano nessun avvistamento valido.
8) Cercare un animale smarrito richiede tanta pazienza, fiducia e nervi saldi. Il nostro compito è individuare la strategia migliore per recuperare un animale smarrito. Compito del proprietario è impegnarsi in prima persona, senza delegare. L'esperienza ci dice che i successi sono frutto della collaborazione attiva, dello scambio di informazioni e del confronto costante e mirato tra noi e i proprietari.
9) Non siamo una associazione di volontariato. Non abbiamo sponsor. Viviamo del nostro lavoro. La ricerca con il cane è il nostro servizio più costoso. Se la nostra priorità fosse il guadagno potremmo semplicemente uscire molto più spesso con Napo, cosa che invece preferiamo non fare, come spiegato sopra.
10) Non facciamo miracoli. Non siamo infallibili.